Studio economico – il sistema integrato caldaia, pompa di calore, fotovoltaico

Riporto il caso di un intervento di risparmio energetico di un’abitazione attraverso un sistema ibrido caldaia-pompa di calore-fotovoltaico

I vantaggi conseguiti:

  • riduzione del 50% dei costi di energia (riscaldamento, acqua calda sanitaria ed elettricità)
  • risparmio di 31.000 euro nella durata della vita degli impianti
  • detrazione fiscale 65%
  • nessuna invasività dei lavori

L’abitazione in questione, delle dimensioni di 80mq ca. ed abitata da 2 persone, ha un consumo energetico ante intervento pari a:

  • riscaldamento: euro 1.700/anno (2.000mc gas)
  • energia elettrica: euro 300/anno (1.900kWh)

Contattati inizialmente per uno studio / preventivo riguardo un impianto fotovoltaico, abbiamo sviluppato con la committenza uno studio abbastanza articolato che prevedeva diverse alternative di intervento; la scelta finale è poi caduta sull’intervento che descrivo.

L’intervento verso cui si è orientata la committenza consiste in un sistema combinato così composto:

  • un generatore del calore costituito da un macchinario composto da due componenti: caldaia a condensazione e pompa di calore (potenze: pompa di calore 5kW, caldaia 27kW in riscaldamento e 33kW in acs)
  • un impianto fotovoltaico della potenza di 3,2kW

Il generatore ibrido caldaia a condensazione – pompa di calore è un macchinario di recente concezione che unisce due tipologie di generatori, ottimizzandone le specifiche caratteristiche.

  • La caldaia a condensazione produce acqua calda in maniera stantanea e ad alta temperatura (ai fini di riscaldare adeguatamente gli ambienti anche nelle condizioni climatiche più rigide); il tutto con maggior efficienza energetica rispetto alle caldaie tradizionali, quindi risparmiando combustibile e costi
  • la pompa di calore ha il limite di non produrre acqua calda alla stessa elevata temperatura e con la stessa velocità della caldaia, ma presenta due importantissimi vantaggi:
  1. l’elevata efficienza (COP, coefficiente di prestazione energetica), data dallo sfruttamento dell’energia presente nell’aria, caratteristica che permette un forte risparmio energetico (1kWh elettrico immesso, fino a 5kWh termici prodotti)
  2. il funzionamento ad energia elettrica, caratteristica che permette, quando abbinata ad un impianto fotovoltaico, di utilizzare come fonte primaria di energia il sole, quindi energia gratuita (ovviamente, una volta ammortizzato il costo dell’impianto)

generatore ibrido 2L’innovazione ed il grande vantaggio apportato da questo nuova tipologia di generatore del calore (HPU Hybrid della Rotex Gr.Daikin) consiste nel fatto che la centralina che ne organizza il funzionamento esegue momento per momenti i calcoli (una volta impostati i valori di tariffa del gas e dei kWh elettrici dell’utenza) che stabiliscono la preferenza di funzionamento della caldaia oppure della pompa di calore.

Dai calcoli eseguiti riferiti all’utenza in questione, ne risulterà un utilizzo ibrido all’incirca del 50% a gas e del 50% ad energia elettrica.

Riguardo l’impianto fotovoltaico, il relativo dimensionamento (potenza) è stato calcolato in modo tale che l’energia elettrica prodotta sia sufficiente a coprire il consumo complessivo annuo previsto sia per l’energia elettrica consumata dall’abitazione prima dell’intervento di riqualificazione energetica che per i nuovi consumi causati dal funzionamento della pompa di calore:

  • fotovoltaico casa 2energia elettrica consumata ante interventi: 1.900kWh
  • nuovi consumi elettrici per utilizzo pdc: 1.600kWh
  • totale energia elettrica consumata dopo gli interventi, pari a quelli prodotti dall’impianto fv: 3.500kWh/annui

E’ da ricordare che, se la quantità di energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico e di energia elettrica consumata dall’utenza si eguagliano, non così è per i rispettivi valori economici: come riportato nell’articolo I valori economici di un impianto fotovoltaico, sappiamo infatti che la valorizzazione economica dell’energia fotovoltaica è leggermente inferiore a quella complessivamente consumata.

Una volta spiegate per sommi capi le caratteristiche di questo intervento, ecco di seguito il quadro generale dei consumi e dei costi energetici prima e dopo l’intervento.

Considerando anche un incremento delle tariffe energetiche nel tempo (qui il 3% annuo), l’entità del risparmio complessivo nella durata attesa degli impianti risulta abbastanza importante: più di 30.000 euro complessivi!

Ulteriore vantaggio di questo intervento consiste nella detraibilità fiscale media per il 61% dell’intero importo speso!

Da cui, il seguente bilancio economico complessivo risultante da questa scelta nel tempo.

Un risparmio di energia pari a 4 volte il costo sostenuto per ottenerlo!

 

Cristiano Venturi – Build Energy

c.venturi.buildenergygroup@gmail.com

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