Caldaia a condensazione – scheda

RINNOVARE LA CALDAIA RISPARMIANDO IL 20%

 

NOTA

Le schede Build Energy intendono fornire elementi di massima per la conoscenza e la valutazione dei componenti trattati.
I calcoli ed i valori sono riportati in maniera appositamente indicativa e non tengono conto di alcuni fattori specifici per il preciso calcolo dei fabbisogno e dei risparmi conseguibili; calcoli che devono essere necessariamente rimandati alla vera e propria diagnosi energetica dell’immobile e del caso da analizzare.

caldaia a condensazione

COME FUNZIONA
  • La caldaia a condensazione trova la sua efficienza, a differenza delle caldaie tradizionali, nel recupero di gran parte del calore latente dei fumi espulsi dalla canan fumaria
  • Ciò avviene per mezzo di uno scambiatore termico posto tra il condotto di scarico dei fumi e la tubazione dell’acqua in entrata nella caldaia
VANTAGGI GENERALI
  • Il risparmio di gas per la produzione di acqua calda sanitaria può oscillare tra l’8% (produzione di acs a temperatura di 80°C) ed il 20% (acs a 35°C)
  • Il risparmio di gas in riscaldamento dipende dalla temperatura di mandata dell’impianto, funzione questa della tipologia della distribuzione (con radiatori, radiante, ecc.) e del grado di isolamento termico dell’edificio da riscaldare; in caso di elevato isolamento e di distribuzione radiante (esempio impianto a pavimento), il risparmio rispetto una caldaia tradizionale può raggiungere fino il 40%; in caso di temperature di mandata superiori, causa di elevato fabbisogno energetico dell’edificio e di terminali di distribuzione meno efficienti, il risparmio si riduce notevolmente, fino al solo 8% ca.
  • Installazione semplice e veloce.
  • Detraibilità fiscale prevista per il Risparmio energetico (65% fino alla fine del 2015), in alternativa la detraibilità per Ristrutturazione Edilizia (50% fino alla fine del 2015) oppure del Conto Termico
CONDIZIONI DI FUNZIONAMENTO
  • I massimi risparmi si realizzano ove vi sia circolazione dell’acqua a media/bassa temperatura (isolamenti e/o impianto radiante)
  • Anche una buona termoregolazione della distribuzione incide positivamente sui risparmi, fino ad un ulteriore 10%; a tal proposito, l’installazione delle valvole termostatiche nei termosifoni costituisce condizione necessaria per l’ottenimento della detrazione per il Risparmio Energetico (65%)
  • La durata del generatore, adeguatamente manutentato, si aggira intorno ai 20 anni
DOVE PUO’ ESSERE INSTALLATA ED ESIGENZE D’INSTALLAZIONE
  • Si installa al posto della caldaia esistente e le dimensioni sono le medesime di una caldaia tradizionale
  • Necessita di adeguamento della canna fumaria con materiali anticondensa
INCENTIVI
  • Gode della detraibilità prevista per il Risparmio Energetico (65% fino alla fine del 2015)
  • In mancanza delle condizioni per la detraibilità risparmio energetico, è comunque possibile quella per la Ristrutturazione Edilizia (50% fino alla fine del 2015)
  • In alternativa alla detraibilità fiscale, è possibile ottenere gli incentivi del Conto Termico; esso consiste nell’erogazione da parte del Gse di un importo pari ad una percentuale massima della spesa sostenuta
ECONOMICS

Nota

  • Ogni valore qui riportato è da considerarsi indicativo; inoltre, i valori di spesa non sono da considerarsi preventivi di spesa di Build Energy
  • I calcoli dei risparmi e del rendimento finanziario si riferiscono ad un’ipotesi di attuali consumi a gas metano; in caso di gpl, i risparmi aumentano ulteriormente, a causa del maggior costo gpl/kWh termico.

ESEMPIO

CONSUMI ENERGETICI

  • Spesa di energia termica annua dell’abitazione (riscaldamento e acqua calda sanitaria) – euro 2.000

RISPARMI

  • A. Risparmio primo anno da installazione di caldaia a condensazione e messa a punto del sistema di distribuzione (ipotesi) – euro 400
  • B. Detrazione fiscale annua (primi dieci anni) – euro 300
  • A+B. Risparmi totali annui – euro 700

INVESTIMENTO

  • Spesa sostenuta per installazione caldaia (ipotesi) – euro 4.000

RENDIMENTO FINANZIARIO

Nel calcolare il rendimento finanziario, si considerano due diversi periodi di riferimento:

  1. Primi dieci anni, durata fruizione detrazione fiscale: come flusso di cassa positivo si considera la somma tra risparmi energetici e risparmi fiscali da detrazione fiscale, i risparmi energetici sono indicizzati a titolo di esempio al 3% annuo (media euro 470 1°-10°anno)
  2. Dall’undicesimo anno: si considera il solo risparmio energetico, incrementato del tasso del 3% annuo (media euro 550 11°-20°anno)

INDICI

  • Rapporto risparmi totali / investimento (euro 770 / 4.000) – 19% annuo nei primi dieci annirisparmio energetico
  • Rapporto risparmi energia / investimento (euro 550 / 4.000) – 14% annuo dall’undicesimo anno
  • Risparmi energia totali in 20 anni / investimento (euro 10.200 / 1.400) – 729%

 

 

 

Cristiano Venturi – Build Energy

c.venturi.buildenergygroup@gmail.com

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Un pensiero su “Caldaia a condensazione – scheda

  1. Pingback: Generatore ibrido: caldaia/pompa di calore – scheda | BuildEnergy News

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