Pompa di calore – scheda

LA CASA RISCALDATA AD ENERGIA ELETTRICA RISPARMIANDO IL 40%

 

NOTA

Le schede Build Energy intendono fornire elementi di massima per la conoscenza e la valutazione dei componenti trattati.
I calcoli ed i valori sono riportati in maniera appositamente indicativa e non tengono conto di alcuni fattori specifici per il preciso calcolo dei fabbisogno e dei risparmi conseguibili; calcoli che devono essere necessariamente rimandati alla vera e propria diagnosi energetica dell’immobile e del caso da analizzare.

COME FUNZIONA
  • Il sistema di generazione della climatizzazione a pompa di calore è, in breve sintesi, unpompa di calore sistema che permette di recuperare l’energia presente naturalmente nell’ambiente per trasferirla ad un altro corpo od ambiente, riscaldandolo.
  • L’ambiente da cui viene prelevata l’energia (detto sorgente fredda) può essere: l’aria, l’acqua od il terreno
  • Le più diffuse recuperano energia dall’aria, trasferendola a liquidi vettori per trasmettere calore tramite terminali di distribuzione di due tipi:
    ad aria
    ad acqua (idronici)
  • Nel caso di terminali ad aria, il riscaldamento (od il raffrescamento, quando la funzione è inversa) avviene tramite diffusione di aria nell’ambiente; nel caso di terminali ad acqua, avviene per mezzo dei normali termosifoni, di vetilconvettori o di sistemi termoradianti (es. riscaldamento a pavimento)
  • Per effetto dell’elevata quantità di energia prelevata dall’ambiente-fonte, la pompa di calore necessita solamente di un minimo consumo di energia elettrico per il funzionamento del compressore, componente fondamentale del sistema a pompa di calore
VANTAGGI GENERALI
  • L’efficienza: l’apporto di energia termica prodotta è in maggior parte fornita dalla fonte ambientale: l’aria, l’acqua o il terreno; pertanto il fabbisogno di energia elettrica per il funzionamento della pompa di calore può rappresentare fino a solamente il 25%-20% dei kWh termici prodotti dal sistema; per ogni kWh elettrico immesso nel generatore, possono essere prodotti fino a 4/5 kWh termici di riscaldamento e/o raffrescamento. Il livello di efficienza della pompa di calore in fase di riscaldamento è direttamente proporzionale alla temperatura dela fonte di prelievo (es.aria), mentre è inversamente proporzionale alla temperatura della fonte quando funziona in raffrescamento.
  • Il funzionamento ad energia elettrica, permette l’abbinamento ad un impianto fotovoltaico; in questo caso, una volta ammortizzato il costo dell’impianto, l’energia per il riscaldamento e/o il raffrescamento dell’edificio sono completamente gratuiti
  • Detraibilità fiscale prevista per il Risparmio energetico (65% fino alla fine del 2015), in alternativa la detraibilità per Ristrutturazione Edilizia (50% fino alla fine del 2015) oppure del Conto Termico
CONDIZIONI DI FUNZIONAMENTO
  • La maggior parte delle pompe di calore producono acqua a bassa temperatura; perchè vi sia garanzia di godere del sufficiente riscaldamento in ogni stagione, necessita che l’edificio sia caratterizzato da basse dispersioni termiche (isolamento) e di un impianto di distribuzione del calore efficiente e a bassa temperatura (impianto radiante).
  • La durata del generatore, adeguatamente manutentato, si aggira intorno ai 20 anni
DOVE PUO’ ESSERE INSTALLATA ED ESIGENZE D’INSTALLAZIONE
  • pompa di caloreSi installa al posto o vicino alla caldaia esistente; deve essere installata anche l’unità esterna, componente del generatore che viene posizionata all’esterno dell’edficio per il recupero dell’energia dalla fonte esterna ambientale
  • Per approfondire, leggi anche questo articolo.
INCENTIVI
  • Gode della detraibilità prevista per il Risparmio Energetico (65% fino alla fine del 2015)
  • In mancanza delle condizioni per la detraibilità risparmio energetico, è comunque possibile quella per la Ristrutturazione Edilizia (50% fino alla fine del 2015)
  • In alternativa alla detraibilità fiscale, è possibile ottenere gli incentivi del Conto Termico; esso consiste nell’erogazione da parte del Gse di un importo pari ad una percentuale massima della spesa sostenuta
ECONOMICS

Nota

  • Ogni valore qui riportato è da considerarsi indicativo; inoltre, i valori di spesa non sono da considerarsi preventivi di spesa di Build Energy
  • I calcoli dei risparmi e del rendimento finanziario si riferiscono ad un’ipotesi di attuali consumi a gas metano; in caso di gpl, i risparmi aumentano ulteriormente, a causa del maggior costo gpl/kWh termico.

ESEMPIO

Consumi energetici

  • Spesa di energia termica annua dell’abitazione (riscaldamento e acqua calda sanitaria) – euro 2.000,
    pari a circa 2.000 mc di gas metano, per circa 19.000 kWh termici prodotti

Risparmi

Calcolo fabbisogno elettrico per il funzionamento della pompa di calore:
-19.000 kWh termici di fabbisogno per il riscaldamento dell’abitazione
-diviso 3,5 (COP medio stagionale della pompa di calore) = 5.430 kWh elettrici

  • A. Risparmio primo anno da installazione della pompa di calore (euro 2.000 – 5.430 kWh elettrici x 0,22 euro/kWh elettrico) – euro 800
  • B. Detrazione fiscale annua (primi dieci anni) – euro 850
  • A+B. Risparmi totali annui – euro 1.650

Investimento

  • Spesa sostenuta per installazione caldaia (ipotesi) – euro 13.000

Rendimento finanziario

Nel calcolare il rendimento finanziario, si considerano due diversi periodi di riferimento:

  1. Primi dieci anni, durata fruizione detrazione fiscale: come flusso di cassa positivo si considera la somma tra risparmi energetici e risparmi fiscali da detrazione fiscale, i risparmi energetici sono indicizzati a titolo di esempio al 3% annuo (media euro 940 1°-10°anno)
  2. Dall’undicesimo anno: si considera il solo risparmio energetico, incrementato del tasso del 3% annuo (media euro 1.100 11°-20°anno)

Indici

  • Rapporto risparmi totali / investimento (euro 1.790 / 13.000) – 14% annuo nei primi dieci annirisparmio energetico
  • Rapporto risparmi energia / investimento (euro 1.100 / 13.000) – 8% annuo dall’undicesimo anno
  • Risparmi energia totali in 20 anni / investimento (euro 20.400 / 4.550) – 450%

 

 

 

Cristiano Venturi – Build Energy

c.venturi.buildenergygroup@gmail.com

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Un pensiero su “Pompa di calore – scheda

  1. Pingback: Risparmiare sul riscaldamento attraverso l’impianto fotovoltaico già installato | Build Energy News

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