Caldaia a pellet – scheda

RISCALDARE CON LA BIOMASSA RISPARMIANDO IL 50%

 

NOTA

Le schede Build Energy intendono fornire elementi di massima per la conoscenza e la valutazione dei componenti trattati.
I calcoli ed i valori sono riportati in maniera appositamente indicativa e non tengono conto di alcuni fattori specifici per il preciso calcolo dei fabbisogno e dei risparmi conseguibili; calcoli che devono essere necessariamente rimandati alla vera e propria diagnosi energetica dell’immobile e del caso da analizzare.

COME FUNZIONA
  • La combustione nel generatore avviene utilizzando pellet anzichè il gas normalmente presente negli edifici pellet 3
  • Ve ne sono di due tipologie:
    ad aria
    ad acqua (idroniche)
    Quelle ad aria vengono poste all’interno dell’ambiente che si vuole riscaldare e la climatizzazione avviene in due modi contemporaneamente:
    -per convezione (70%-80%): riscaldamento dell’aria dell’ambiente attraverso l’immissione dell’aria calda
    -per irraggiamento (20%-30%): riscaldamento diretto dei corpi presenti nell’ambiente attraverso l’irraggiamento emesso dal corpo della stufa/caldaia
  • Le caldaie ad aria possono essere dotate di sistema di canalizzazione dell’aria, predisposizione per tubazioni in grado di portare l’aria calda in ogni ambiente
  • Quelle ad acqua (idroniche) si collegano al normale impianto di distribuzione dell’acqua tecnica per il riscaldamento che raggiunge e distribuisce il calore generalmente attraverso i normali termosifoni.
VANTAGGI GENERALI
  • Costituiti essenzialmente dal minore costo del pellet rispetto al gas (a parità di kWh termici prodotti)
  • Detraibilità fiscale prevista per la Ristrutturazione Edilizia (50% fino alla fine del 2015)
CONDIZIONI DI FUNZIONAMENTO
  • Non presenta particolari condizioni di funzionamento
  • Vi sono piuttosto tre fattori di possibile disagio, da valutarsi in maniera soggettiva:
    -Gestione:
    a.acquisto, trasporto e ricarica del pellet nella caldaia
    b.pulizia periodica della caldaia
    -Ambientale:
    c.la combustione a pellet, in caso di installazione in ambienti abitati, comporta il caratteristico odore dato dalla combustione del materiale legnoso
  • La durata del generatore, adeguatamente manutentato, si aggira intorno ai 20 anni
DOVE PUO’ ESSERE INSTALLATA ED ESIGENZE D’INSTALLAZIONE
  • Può essere installata sia all’interno che all’esterno dell’edificio, a seconda degli spazi disponibili e dellapellet presenza o meno di locali tecnici dedicati
  • Un posizionamento a parte deve essere considerato il caso in cui venga prevista l’installazione anche di un boiler di accumulo di certe dimensioni
INCENTIVI
  • Gode della detraibilità per Risparmio Energetico (65% fino alla fine del 2015), solamente se abbinato ad altri interventi di Riqualificazione Energetica dell’edificio
  • In mancanza delle condizioni per la detraibilità Risparmio Energetico (la maggioranza dei casi), è comunque possibile quella per la Ristrutturazione Edilizia (50% fino alla fine del 2015)
  • Non sono conseguibili gli incentivi del conto termico
ECONOMICS

Nota

  • Ogni valore qui riportato è da considerarsi indicativo; inoltre, i valori di spesa non sono da considerarsi preventivi di spesa di Build Energy
  • I calcoli dei risparmi e del rendimento finanziario si riferiscono ad un’ipotesi di attuali consumi a gas metano; in caso di gpl, i risparmi aumentano ulteriormente, a causa del maggior costo gpl/kWh termico.

ESEMPIO

Consumi energetici

  • Spesa di energia termica annua dell’abitazione (riscaldamento e acqua calda sanitaria) – euro 2.000
    pari a circa 2.000 mc di gas metano, per circa 19.000 kWh termici prodotti

Risparmi

Calcolo del consumo di pellet per il funzionamento della caldaia:
-19.000 kWh termici di fabbisogno per il riscaldamento dell’abitazione
-diviso 5 (kWh termici prodotti da ogni kg di pellet) = 38 qli di pellet

  • A. Risparmio primo anno da installazione della caldaia a pellet (euro 2.000 – 38 qli di pellet x 27 euro/ql) – euro 970
  • B. Detrazione fiscale annua (primi dieci anni) – euro 550
  • A+B. Risparmi totali annui – euro 1.500

Investimento

  • Spesa sostenuta per installazione caldaia (ipotesi) – euro 11.000

Rendimento finanziario

Nel calcolare il rendimento finanziario, si considerano due diversi periodi di riferimento:

  1. Primi dieci anni, durata fruizione detrazione fiscale: come flusso di cassa positivo si considera la somma tra risparmi energetici e risparmi fiscali da detrazione fiscale, i risparmi energetici sono indicizzati a titolo di esempio al 3% annuo (media euro 1.130 1°-10°anno)
  1. Dall’undicesimo anno: si considera il solo risparmio energetico, incrementato del tasso del 3% annuo (media euro 1.320 11°-20°anno)

Indici

  • Rapporto risparmi totali / investimento (euro 1.680 / 11.000) – 15% annuo nei primi dieci annirisparmio energetico
  • Rapporto risparmi energia / investimento (euro 1.320 / 11.000) – 12% annuo dall’undicesimo anno
  • Risparmi energia totali in 20 anni / investimento (euro 24.500 / 5.500) – 445%

 

 

 

Cristiano Venturi – Build Energy

c.venturi.buildenergygroup@gmail.com

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