Vernice termoisolante – scheda

L’ISOLAMENTO TERMICO ECONOMICO E NON INVASIVO

 

NOTA

Le schede Build Energy intendono fornire elementi di massima per la conoscenza e la valutazione dei componenti trattati.
I calcoli ed i valori sono riportati in maniera appositamente indicativa e non tengono conto di alcuni fattori specifici per il preciso calcolo dei fabbisogno e dei risparmi conseguibili; calcoli che devono essere necessariamente rimandati alla vera e propria diagnosi energetica dell’immobile e del caso da analizzare.

COME FUNZIONA
  • L’isolamento termico dell’edificio viene solitamente realizzato attraverso la posa delisolamento termico 2 ‘cappotto’, che può essere effettuata nelle pareti interne oppure in quelle esterne; questa tipologia di intervento comporta importanti risparmi energetici per la climatizzazione dell’edificio (riscaldamento e raffrescamento), ma comporta lavori costosi, relativamente lunghi ed invasivi. Inoltre, soprattutto in riferimento al ‘cappotto interno’, si verificano spesso implicazioni legate alla formazione di condense e muffa.
  • La Vernice Termoisolante è costituita da una vera e propria vernice, da posare normalmente; necessita solamente di non essere diluita e del numero di strati adeguato ai fini dei benefici energetici, di salute e di comfort che si intendono ottenere.
  • L’idea di utilizzare la ceramica per l’isolamento è stata sviluppata alla vigilia del volo dello Space Shuttle all’inizio degli anni ’70 dalla NASA per proteggere i materiali e la vita degli astronauti nello spazio.
    Grazie all’uso di microsfere cave di ceramica (Ceramic Bubbles), grandi solo frazioni di micron, gli ingegneri della NASA riuscirono a far sì che lo Space Shuttle resistesse alle variazioni di temperatura di oltre 2.000°C.
  • Data la sua composizione, la vernice termoisolante permette un importante di risparmio energetico, sia in fase di riscaldamento invernale che raffrescamento estivo.
  • Altro effetto importante consiste nella sua capacità deumidificatrice: permette infatti l’assorbimento dell’umidità in eccesso presente all’interno dell’edificio per espellerla nell’ambiente esterno; permettendo di asciugare l’edificio per un’ottimale riscaldamento invernale.
  • L’effetto deumidificante è un fattore importante sia per l’efficienza nella climatizzazione che in riferimento al comfort.
VANTAGGI GENERALI

Vernice termoisolante sia INTERNA che ESTERNA

  • risparmio energetico di riscaldamento e raffrescamento dal 10% al 40%
  • isolare termicamente con un terzo del costo del ‘cappotto termico’

Vernice termoisolante INTERNA

  • comfort abitativo
  • prevenzione muffe
  • beneficio per allergici

Vernice termoisolante ESTERNA

  • protezione dalle infiltrazioni da precipitazioni
  • resistenza agli agenti inquinanti come smog, piogge acide, salsedine, ozono e ai raggi UV
  • impedisce per molto tempo la formazione di fessure per secchezza o invecchiamento
  • mantenimento a lungo del colore originale di posa
INCENTIVI
  • Gode della detraibilità da Ristrutturazione Edilizia (50% fino alla fine del 2015)
ECONOMICS

Nota

  • Ogni valore qui riportato è da considerarsi indicativo; inoltre, i valori di spesa non sono da considerarsi preventivi di spesa di Build Energy
  • I calcoli dei risparmi e del rendimento finanziario si riferiscono ad un’ipotesi di attuali consumi a gas metano; in caso di gpl, i risparmi aumentano ulteriormente, a causa del maggior costo gpl/kWh termico.

ESEMPIO
Si ipotizza l’intervento di posa di Vernice Termoisolante Esterna su di un edificio a due piani di 40mq di perimetro di pianta (200mq riscaldati), pari a totali 240mq di superficie da isolare

CONSUMI ENERGETICI
Spesa di energia termica annua dell’abitazione per riscaldamentoeuro 2000

RISPARMI

  • A. Risparmio energetico primo anno da posa di vernice termoisolante (20%) – euro 400
  • B. Detrazione fiscale annua (primi dieci anni) – euro 250
  • A+B. Totale risparmi annui – euro 650

INVESTIMENTO

  • Spesa sostenuta – euro 5.000

RENDIMENTO FINANZIARIO
Nel calcolare il rendimento finanziario, si considerano due diversi periodi di riferimento:risparmio energetico

  1. Primi dieci anni, durata fruizione detrazione fiscale: come flusso di cassa positivo si considera la somma tra risparmi energetici e risparmi fiscali da detrazione fiscale, i risparmi energetici sono indicizzati a titolo di esempio al 3% annuo (media euro 470 1°-10°anno)
  2. Dall’undicesimo anno: si considera il solo risparmio energetico, incrementato del tasso del 3% annuo (media euro 630 11°-20°anno)

INDICI

  • Rapporto risparmi totali annui / investimento (euro 720 / 5.000) – 14% annuo nei primi dieci anni
  • Rapporto risparmi energia annui / investimento (euro 630 / 5.000) – 13% annuo dall’undicesimo anno
  • Risparmi energia totali in 20 anni / investimento (euro 11.000 / 2.500) – 440%
Cristiano Venturi – Build Energy

c.venturi.buildenergygroup@gmail.com

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